PNP riconferma Crearts, Crearts riconferma PNP. Una scelta reciproca

Non bisogna mai sottovalutare l’effetto dello scegliersi.
L’effetto dello scegliersi implica soggetti attivi, non uno che offre i servizi e l’altro che li riceve passivamente; perché se da un lato PNP ci ha confermato la fiducia, dall’altro noi ne condividiamo i progetti e siamo pronti, anche per quest’anno, a sostenere un network che ha contribuito ad accelerare la competizione tra i network, su un piano strettamente “umanistico” – più che sulla guerra ai servizi.

Dopo rebranding, shooting, sito web, evento… PNP chiede supporto consulenziale ed operativo, costante e continuo, per guidare il network. Noi, continuiamo a supportare il network e, in modo indiretto, gli Associati facendo del network stesso uno strumento comunicativo aperto.

Cosa ha fatto sì che PNP ci riconfermasse e che noi abbracciassimo il progetto del network?
Non esistono elementi che assicurano la riconferma di un Cliente. Ogni Cliente che arriva, arriva con delle aspettative; parla di ciò che ritiene importante. Chiede. C’è un passaggio importante da tenere presente: non bisogna pensare di poter conoscere il Cliente da quello che dice. Bisogna mettersi in ascolto, sentire quello che non chiede, ovvero una serie di informazioni che vengono scoperte con confronti, telefonate, visite fatte presso le loro sedi. Ci siamo sempre, in ognuno di questi punti di contatto che diventano occasioni di sapere cose altrimenti inespresse.

È l’ascolto nell’approccio consulenziale. E porta ad importanti risultati.
È l’empatia. Sarà quella a guidare la scelta finale del Cliente.

Ci concentriamo sulla creazione di vantaggi difendibili nel lungo periodo, cerchiamo di aumentare i punti di contatto diretti e indiretti, di acquisire e dare fiducia.
Pochi, irrinunciabili passaggi per evitare insoddisfazioni.

I clienti insoddisfatti hanno sempre molte opzioni davanti a sé. I clienti soddisfatti non si preoccupano di esaminare altre opzioni e, se le valutano e ritornano ancora meglio.