Il valore dell’imperfezione quale riconoscibilità differenziante.

Non approvo la comunicazione di quelle aziende apparentemente perfette o inclini ad una falsa perfezione. Preferisco una comunicazione sincera e leale alla propaganda autoreferenziale. Preferisco che mio figlio, ad esempio, non eccella in tutte le materie scolastiche, ma solo in quelle nelle quali in lui si accende il reale interesse, la vera passione.

Non é realmente possibile che l’azienda di trasporti ad esempio, eccella nelle attività di trasporto, logistica e distribuzione. Il cliente deve poter accogliere l’elemento differenziante che veicola la scelta di una rispetto all’altra.

Sono i reali valori di differenziazione la chiave da utilizzare per creare riconoscibilità e reputazione. Per molti Tgroup é il corriere espresso pallettizzato che riesce a consegnare la tua merce entro le 24 ore nel 70% delle province italiane. Se vuoi che la tua merce arrivi il giorno dopo il ritiro contatta pure la Tgroup.

West é il piccolo distributore specializzato nella consegna di prodotti vinicoli tra Benevento e Avellino. Se sei un piccolo viticoltore e necessiti di un rapporto diretto e confidenziale West é la risposta ai tuoi bisogni.

TN Service é in Italia una delle poche officine autorizzate Mercedes Benz con assistenza, recupero e sostituzione del mezzo 24 ore su 24 365 giorni l’anno e Zoomac é l’azienda della famiglia Tamburrino: con Zoomac l’azienda zootecnica non rimarrà mai ferma.

Crearts é la brand agency B2B specializzata in progetti di comunicazione per medie e grandi aziende che operano nel settore trasporti e logistica. Torello é tra i leader che offre una pianificazione strategica internazionale che unisce trasporto sostenibile, logistica integrata e distribuzione locale.

Non esiste l’azienda perfetta così come non esiste l’uomo e la donna perfetta – ognuno di noi é amato anche con (o grazie) le proprie imperfezioni – così come non esiste il bambino perfetto, ammenoché il bambino non sia David di AI, che, come Pinocchio, persevera nel sogno di diventare un bambino umano, con tutte le sue imperfezioni, purché possa essere amato dalla mamma che lo adotta.

Sono soprattutto le nostre imperfezioni, le nostre diversità a renderci unici; in caso contrario saremmo simili a dei perfetti replicanti, come i centinaia di Mecha che David scopre come copie di se stesso già inscatolate e pronte alla vendita.

Sono imperfette e uniche le pennellate sgrammaticate di Van Gogh, il dripping di Pollock, i volti del periodo blu di Picasso, l’arte degenerata, autentica e leale, che combatte contro la perfetta propaganda dell’arte nazista. Perfino la Gioconda di Leonardo da Vinci, i non finiti e i dipinti della cappella Sistina di Michelangelo non sono perfetti.

Le nostre imperfezioni e quelle della nostra azienda sono perfette per essere amate. Essere migliori, afferma Constantinos Markides della London Business School, é più difficile, significa rincorrere la perfezione e combattere la concorrenza; mentre essere diversi é meno arduo e più costruttivo.

Immagine in evidenza: Kazimir Severinovič Malevič, quadrato rosso, 1915.