Torello e il futuro da guardare negli occhi

Il brand costruisce e potenzia le proprie relazioni attraverso esperienze reali e sensoriali; in tal senso parliamo di esperienze positive che generano apprezzamento. Con la campagna 2017/2018 “Strategie che incontrano il futuro“, si pongono le basi per l’applicazione di un lavoro di branding che possa generare apprezzamento.

Strategie che incontrano il futuro: la campagna adv 2017/2018

Un brand apprezzato è una realtà aziendale con un’identità riconoscibile perché personificabile. In Torello la personificazione avviene oggi attraverso una compagna multisoggetto dal volto impersonale, ma oggettivamente vero, perché capace di esprimere un sentire comune: speranza, ottimismo, volontà di costruire e credere in un futuro ricco di emozioni positive, un futuro da poter vivere ancora attimo per attimo nel quale poter preservare il passato, un futuro insomma da guardare negli occhi con fiducia, coraggio e determinazione.

In questa campagna la famiglia Torello accoglie l’interlocutore invitandolo a condividere valori ed esigenze – parlo di famiglia non a caso. Le fisiognomiche sono state generate dai volti della terza generazione della famiglia, volti che non vogliono sottrarsi al domani; perché seppur non sanno cosa ci sarà sono idealmente coscienti della crescita aziendale, delle attuali potenzialità e delle infinite possibilità che possono essere pianificate per il cliente-partner.

In questo senso Torello si pone oggi come anello di congiunzione tra produttore e consumatore, progettando soluzioni a lungo termine per ottimizzare tutta la filiera logistica del proprio cliente. Il cliente è visto come interlocutore e parte integrante della crescita aziendale, perché in Torello sono le persone ed i propri valori che muovono i servizi determinandone il successo.

La campagna 2017, espressa attraverso il canale press (saremo presenti su Il Giornale della Logistica da Maggio 2017 ad Aprile 2018), attraverso 3 video spot e strumenti indoor e outdoor, parla ai tre soggetti de Il triangolo del branding (cliente, fornitore, collaboratore) per una strategia di comunicazione culturale concreta.